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Sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età

Sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare

Data :

20 ottobre 2026

Categorie:
Sociale
Sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età
Municipium

Descrizione

AVVISO PUBBLICO
Presentazione delle istanze relative al fondo destinato al “sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età”, ai sensi dell’articolo 1 comma 234 della Legge 30.12.2025 n. 199, da finanziare con risorse a valere sul capitolo 1690 p.g. 5.
Con decreto n. 200 del 14 settembre 2026, registrato all’UCB in data 17 settembre 2026 al n. 2518 e dalla Corte dei conti in data 02 ottobre 2026 al n. 3355, pubblicato sul sito del MIT, nonché sulla Gazzetta Ufficiale, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze ha definito i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi “al fine di garantire un sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni di età”.
I soggetti interessati possono avanzare istanza mediante la piattaforma sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, alla quale si accede esclusivamente mediante SPID, CIE o CNS e raggiungibile al link di seguito indicato:
https://sostegnoabitativogenitoriseparati.mit.gov.it
Le istanze telematiche potranno essere presentate dalle ore 12.00 di mercoledì 7 ottobre 2026 e fino alle ore 12.00 di mercoledì 28 ottobre 2026.
Al termine della procedura di inserimento dei dati e di invio istanza, sarà visualizzato in una barra verde, il numero della domanda e la dizione “COMPLETATA”, con la possibilità di scaricare il riepilogo dati in formato pdf.
La domanda inviata non potrà più essere modificata.
Le istanze dovranno contenere i dati, le informazioni e le dichiarazioni, rese ai sensi del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, relative ai requisiti di accesso, di cui all’articolo 6, e i criteri di priorità, di cui all’articolo 7, del richiamato decreto.
Poiché l’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare “controlli a campione” sulla documentazione relativa ai dati dichiarati in sede di presentazione della domanda è necessario garantirne il possesso per la sua eventuale trasmissione.
Alla scadenza del termine finale di presentazione delle istanze (ore 12.00 del 28 ottobre 2026), la piattaforma non consentirà ulteriori accessi. Gli utenti che abbiano effettuato l’accesso alla coda entro il termine finale potranno comunque procedere alla compilazione dell’istanza secondo l’ordine di ingresso registrato dalla piattaforma e completare la trasmissione entro il termine massimo di 24 ore dalla scadenza dell’avviso. Gli stessi sono tenuti a non chiudere la pagina, non disconnettersi dalla piattaforma e mantenere attiva la connessione fino al completamento della procedura.
Decorso tale termine, non sarà più consentita la trasmissione dell’istanza.
La presentazione della domanda si intende validamente acquisita esclusivamente a seguito del completamento della compilazione e della trasmissione finale tramite piattaforma.
L’eventuale interruzione della connessione, lo spegnimento o il riavvio del dispositivo, la chiusura della pagina o altri malfunzionamenti riconducibili al dispositivo o alla connessione dell’utente potranno comportare la perdita della posizione acquisita nella coda e, qualora sia già superato il termine di scadenza sopra indicato, l’estromissione dalla procedura. Per tali eventi, non connessi al funzionamento della piattaforma, l’Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile.
Si invitano, pertanto, i richiedenti a provvedere alla compilazione e all’invio dell'istanza con CONGRUO ANTICIPO, rispetto all’orario di chiusura della piattaforma, al fine di evitare che eventuali problemi tecnici o interruzioni della connessione possano pregiudicare il completamento della procedura.
Si precisa che l’ordine di arrivo non costituisce preferenza alcuna, in quanto la graduatoria verrà stilata in relazione ai punteggi derivanti dalle condizioni indicate nel Bando, in ogni caso si ribadisce di redigere la domanda con congruo anticipo.
Si evidenzia che solo nell’eventualità di blocco o malfunzionamento della piattaforma, l’indicato termine per la presentazione delle istanze sarà adeguatamente prorogato.
La graduatoria per l’annualità 2026 sarà elaborata automaticamente dalla piattaforma, per ciascuna area territoriale regionale, tenendo conto dei dati e delle informazioni indicate dai richiedenti nelle istanze.
In caso di parità di punteggio attribuito, nell’elaborazione della graduatoria regionale, si terrà conto del valore del reddito del richiedente.
Si precisa che il valore del reddito dovrà essere inserito arrotondato all’euro superiore senza i decimali.

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 12:25

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